Nel XXI secolo, l’acqua rischia di diventare ciò che il petrolio è stato nel XX: una risorsa strategica capace di determinare equilibri geopolitici, sicurezza nazionale e stabilità economica.
Se il petrolio ha plasmato la geopolitica del Medio Oriente per decenni, oggi la sicurezza idrica sta emergendo come una nuova linea di frattura strategica.
In particolare nel Golfo Persico, dove il clima desertico e la crescita demografica rendono l’acqua una risorsa sempre più fragile.
E dove la sopravvivenza quotidiana di milioni di persone dipende da infrastrutture industriali altamente vulnerabili: gli impianti di desalinizzazione.
La dipendenza del Golfo dall’acqua desalinizzata
Nei Paesi del Golfo l’acqua potabile non arriva da fiumi o falde naturali, ma dal mare.
Attraverso enormi impianti industriali, l’acqua marina viene trasformata in acqua potabile tramite processi di desalinizzazione che richiedono enormi quantità di energia e infrastrutture complesse.
Secondo un rapporto del 2022 dell’Institut français des relations internationales (IFRI), la dipendenza da acqua desalinizzata è estremamente elevata:
💧 Kuwait: 90%
💧 Oman: 86%
💧 Israele: 75%
💧 Arabia Saudita: 70%
💧 Qatar: 50%
💧 Emirati Arabi Uniti: 42%
💧 Iran: circa 2%
Questa distribuzione racconta una realtà strategica fondamentale:
gran parte delle monarchie del Golfo non potrebbe sopravvivere senza la desalinizzazione.
Le grandi città costiere — da Dubai a Doha, da Kuwait City a Dammam — dipendono quasi totalmente da queste infrastrutture per l’acqua potabile.
Gli impianti di desalinizzazione come obiettivi militari
In un contesto di tensioni regionali, queste infrastrutture diventano inevitabilmente obiettivi strategici di guerra.
Negli ultimi mesi sono emerse accuse reciproche tra Iran e Paesi del Golfo riguardo ad attacchi contro infrastrutture idriche.
Teheran ha accusato gli Stati Uniti di aver attaccato un impianto di desalinizzazione sull’isola di Qeshm, che fornisce acqua potabile a circa 30 villaggi.
Allo stesso tempo il Bahrein ha dichiarato che un drone iraniano avrebbe danneggiato un impianto di desalinizzazione, accusando Teheran di aver preso di mira infrastrutture civili.
Finora si tratta di episodi limitati.
Ma il loro significato strategico è enorme.
Gli impianti di desalinizzazione sono infatti nodi critici della sicurezza nazionale: colpirli significa mettere a rischio la sopravvivenza stessa delle popolazioni.
La soglia strategica dell’acqua
Secondo l’economista dell’acqua Esther Crauser-Delbourg, esiste una linea rossa molto chiara:
“La prima parte che osa attaccare l’acqua scatena una guerra molto più grande di quella che stiamo combattendo oggi.”
Colpire infrastrutture energetiche può danneggiare un’economia.
Colpire l’acqua minaccia direttamente la vita quotidiana di milioni di persone.
Questo rende gli impianti di desalinizzazione una delle infrastrutture più sensibili e vulnerabili dell’intero sistema di sicurezza del Golfo.
Energia, acqua e sicurezza: un sistema interconnesso
C’è poi un’altra dimensione spesso sottovalutata.
La desalinizzazione richiede enormi quantità di energia, soprattutto gas naturale.
Questo crea un legame diretto tra tre sistemi critici:
- energia
- acqua
- sicurezza nazionale
Se una crisi energetica colpisce il Golfo, anche la produzione di acqua può ridursi drasticamente.
Se invece vengono colpite le infrastrutture idriche, le città possono rimanere senza acqua in pochi giorni.
La resilienza delle reti idriche diventa quindi una questione di sicurezza strategica, non solo ambientale.
L’acqua come nuova frontiera geopolitica
Per decenni il Medio Oriente è stato definito dalla geopolitica del petrolio.
Oggi sta emergendo una nuova geopolitica: quella dell’acqua.
Una geopolitica fatta di:
- infrastrutture critiche
- tecnologie di desalinizzazione
- sicurezza delle reti energetiche
- protezione delle coste e degli impianti industriali
In questo scenario, l’acqua potrebbe diventare la vera risorsa strategica del XXI secolo.
Proprio come il petrolio lo è stato nel secolo scorso.
Perché nel Golfo, più che altrove, senza petrolio si perde ricchezza.
Senza acqua si perde la possibilità stessa di vivere.




