Mischia fave e ceci e li vende come perle di saggezza.
Ma un bel DUE IN CONTABILITÀ PUBBLICA sarebbe forse il caso di prenderlo.
Gli 8,9 miliardi del SAFE NON SONO 8,9 MILIARDI DI SPESA PUBBLICA DA REGALARE ALLA DIFESA. Sono PRESTITI EUROPEI AGEVOLATI, da restituire, destinati a investimenti pluriennali nella sicurezza e nella capacità industriale.
Il taglio delle accise sul gasolio è tutt’altra cosa: UNA MISURA FISCALE TEMPORANEA.
Mettere sullo stesso piano le due cifre per raccontare che “per il riarmo ci sono miliardi e per gli italiani dieci giorni” non è analisi politica.
È PROPAGANDA CON LA CALCOLATRICE ROTTA.
La sicurezza nazionale non si finanzia con gli slogan.
E soprattutto non si difende CONFRONTANDO UN PRESTITO EUROPEO PLURIENNALE CON UNO SCONTO TEMPORANEO ALLA POMPA.
Prima di dare lezioni agli altri, Vannacci dovrebbe forse ripassare la differenza tra PRESTITO, SPESA E MISURA FISCALE.
Perché sui conti pubblici, più che un generale, sembra UN GENERALE IN CONGEDO DALLA MATEMATICA.




