
Ufficializzato a Sharm el-Sheikh l’accordo di pace tra Israele e Hamas. Giornata definita storica dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Davanti a circa trenta tra capi di Stato, di governo e leader di organizzazioni internazionali, si è tenuto il summit di Sharm el-Sheikh, durante il quale è stata ufficializzata la firma del Piano di Pace per il Medio Oriente.
L’accordo ha sancito l’avvio della prima fase prevista dal piano, siglato nei giorni scorsi tra il governo israeliano e la leadership di Hamas.
La giornata, definita storica dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, si è aperta con la liberazione dei venti ostaggi ancora prigionieri di Hamas dal 7 ottobre 2023.
Il presidente americano è giunto in Egitto dopo una tappa in Israele, dove ha tenuto un discorso alla Knesset, il parlamento del Paese. Una folla commossa ha seguito, dalle prime luci dell’alba, le fasi del rilascio dei connazionali.
Come previsto dagli accordi, sono stati liberati in parallelo quasi duemila prigionieri palestinesi, molti dei quali arrestati dopo gli attacchi di due anni fa.
Trump, già promotore degli Accordi di Abramo, ha visto realizzarsi il piano soprattutto grazie al sostegno dei Paesi arabi della regione e della Turchia, che hanno esercitato pressioni e offerto garanzie per la tenuta dell’intesa.




