• Chi siamo
  • Europa
  • Dal Mondo
    • Americhe
    • Indo-Pacifico
    • Medio-Oriente
  • Politica & Economia
  • Scienza & Tecnologia
  • Cultura
  • Analisi & Opinioni
  • Difesa & Sicurezza
  • Sport & Cultura
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Contatti
sabato, Settembre 12, 2026
  • Login
Horimas
  • Chi siamo
  • Europa
  • Dal Mondo
    • Artico
    • Americhe
    • Medio-Oriente
    • Indo-Pacifico
    • Africa
    • Mappa
  • Politica & Economia
  • Scienza & Tecnologia
  • Analisi & Opinioni
  • Difesa & Sicurezza
  • Sport & Cultura
No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Europa
  • Dal Mondo
    • Artico
    • Americhe
    • Medio-Oriente
    • Indo-Pacifico
    • Africa
    • Mappa
  • Politica & Economia
  • Scienza & Tecnologia
  • Analisi & Opinioni
  • Difesa & Sicurezza
  • Sport & Cultura
No Result
View All Result
Horimas
No Result
View All Result
Home Difesa & Sicurezza

Assalto allo Stato

Assalto allo Stato
Share on FacebookShare on Twitter

Torino, campo di battaglia: guerriglieri travestiti da manifestanti.

Al peggio non c’è mai fine, e le immagini raccapriccianti viste a Torino lo dimostrano con brutale chiarezza.

È legittimo scendere in piazza e manifestare pacificamente. Resta però lecito interrogarsi sulla coerenza di una protesta che si oppone a uno sfratto disposto attraverso strumenti legali e democratici dello Stato, soprattutto quando la solidarietà espressa rischia di tradursi in una contestazione dell’autorità pubblica più che in un confronto costruttivo. Ma ancor più inquietante è domandarsi quale individuo sano di mente e dalle buone intenzioni porti con sé un martello durante una manifestazione che, visti i precedenti, partiva già con tutti i peggiori presupposti.

Quella logica non esiste.

Esiste invece la volontà deliberata di colpire lo Stato, colpendo un suo servitore.

Prendere a martellate un poliziotto, riempirlo di schiaffi alla testa, calci alla schiena, trascinarlo a terra mentre è privo di protezioni e farlo in branco, a volto coperto, non è protesta: è violenza codarda e premeditata. È un attacco diretto alle istituzioni repubblicane e a chi, ogni giorno, le difende mettendo a rischio la propria incolumità.

Chi compie questi gesti è un terrorista nemico della Nazione.

Non per un’opinione, ma per i fatti.

La condanna del Governo e della politica, quasi tutta, è stata chiara. Ma a mancare all’appello restano sempre i soliti: coloro che, con il silenzio o con l’ambiguità, legittimano indirettamente questi facinorosi, aizzandoli e coprendoli politicamente e culturalmente. È uno schema già visto in altre manifestazioni, talvolta persino definite “per la pace”, ma realizzate attraverso la violenza. Un’assurdità che lascia sgomenti.

Sembra di essere tornati ai periodi più bui della nostra storia, agli anni del terrorismo ideologico, quello ingiustificabile, che come ogni forma di violenza si colloca sempre e senza eccezioni dalla parte sbagliata. Evidentemente, non si è imparato nulla. O peggio: si è scelto di raccontare una storia distorta, piegata a uso e consumo di minoranze rumorose e pericolose.

Il rispetto per la Legge, per lo Stato, per le Istituzioni e per chi le rappresenta non viene più insegnato né praticato. Siamo ostaggio di una minoranza – si spera tale – che agisce senza vergogna in mezzo a chi protesta pacificamente, mentre nessuno fa nulla di concreto per fermarla. Questo silenzio è complicità.

Chi indossa un’uniforme deve essere rispettato: come uomo e come simbolo dello Stato.

Va rispettata la sua dedizione, il suo senso del dovere, che non nasce dal denaro né dalla gloria, ma dalla scelta consapevole di servire la collettività.

Lo si deve fare in nome di chi difende tutti noi, la nostra sicurezza, la nostra bandiera e ciò che essa rappresenta. Perché quando toccherà a noi aver bisogno di protezione, loro ci saranno. Sempre. Senza voltare le spalle. Neppure a chi le ha voltate per colpirli con vigliaccheria.

La risposta non può che essere una sola: fermezza dello Stato, alla quale nessuno deve contrapporsi per mero interesse politico o ideologico, per un voto in più o per falso perbenismo. Nei momenti duri non si arretra: ci si contrappone con i giusti mezzi, con strumenti idonei ed efficaci a difendere le Istituzioni e chi si trova dalla parte giusta del racconto.

Come i giornalisti, presenti sul posto esclusivamente per svolgere il proprio lavoro, che si sono trovati vittime di una furia cieca e illogica. Anche questo è un attacco allo Stato, alla verità, alla democrazia.

Tutto ciò deve essere punito con la giusta severità. È essenziale garantire la serietà del sistema giudiziario, affinché vengano inflitte le pene previste, senza sconti, anzi con l’aggravante di aver attentato al cuore dello Stato e della democrazia.

Un solo aggettivo per quanto accaduto: vergogna.

Una sola risposta possibile: fermezza dello Stato.

Related Posts

NASCE LA “NATO” MEDIORIENTALE – ARABIA SAUDITA, TURCHIA E PAKISTAN STRINGONO IL PATTO DELLA DIFESA RECIPROCA: SOLDI E PETROLIO DI RIAD, POTENZA MILITARE DI ANKARA E DETERRENZA NUCLEARE DI ISLAMABAD – MA LA PARTITA VA BEN OLTRE IL MEDIO ORIENTE…
Difesa & Sicurezza

NASCE LA “NATO” MEDIORIENTALE – ARABIA SAUDITA, TURCHIA E PAKISTAN STRINGONO IL PATTO DELLA DIFESA RECIPROCA: SOLDI E PETROLIO DI RIAD, POTENZA MILITARE DI ANKARA E DETERRENZA NUCLEARE DI ISLAMABAD – MA LA PARTITA VA BEN OLTRE IL MEDIO ORIENTE…

Agosto 11, 2026
HACKER IN CORSIA – GLI OSPEDALI ITALIANI NEL MIRINO DEI PIRATI INFORMATICI: “UN ATTACCO NON RUBA SOLO DATI, PUÒ BLOCCARE OPERAZIONI E METTERE A RISCHIO I PAZIENTI”
Difesa & Sicurezza

HACKER IN CORSIA – GLI OSPEDALI ITALIANI NEL MIRINO DEI PIRATI INFORMATICI: “UN ATTACCO NON RUBA SOLO DATI, PUÒ BLOCCARE OPERAZIONI E METTERE A RISCHIO I PAZIENTI”

Luglio 30, 2026
SAFE O NON SAFE? ECCO IL “PRESTITO CHE NON È UN PRESTITO” E IL RIARMO CHE “NON È RIARMO”…
Difesa & Sicurezza

SAFE O NON SAFE? ECCO IL “PRESTITO CHE NON È UN PRESTITO” E IL RIARMO CHE “NON È RIARMO”…

Luglio 30, 2026
La medicina di Kiev
Analisi & Opinioni

La medicina di Kiev

Luglio 28, 2026
Horimas

Copyright © 2026 horimas.com

  • Chi siamo
  • Europa
  • Dal Mondo
  • Politica & Economia
  • Scienza & Tecnologia
  • Cultura
  • Analisi & Opinioni
  • Difesa & Sicurezza
  • Sport & Cultura
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Europa
  • Dal Mondo
    • Artico
    • Americhe
    • Medio-Oriente
    • Indo-Pacifico
    • Africa
    • Mappa
  • Politica & Economia
  • Scienza & Tecnologia
  • Analisi & Opinioni
  • Difesa & Sicurezza
  • Sport & Cultura

Copyright © 2026 horimas.com