Si è spento all’età di 93 anni Valentino Garavani, uno dei più grandi stilisti di tutti i tempi, colonna portante della moda internazionale e tra i massimi rappresentanti del genio italiano nel mondo. A darne notizia è la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che in una nota comunica come lo stilista si sia spento serenamente nella sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Roma, la città che ne ha accompagnato l’ascesa e consacrato il mito, gli renderà omaggio con la camera ardente allestita presso la sede di Piazza Mignanelli 23 nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11 alle 18.
I funerali si terranno venerdì 23 gennaio alle ore 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica.
Con Valentino scompare molto più di uno stilista: si chiude un capitolo fondamentale della storia del costume, dell’eleganza e dell’immaginario collettivo. Garavani è stato uno dei più grandi interpreti della bellezza come valore assoluto, raffinato e senza tempo. Un creatore capace di trasformare la moda in linguaggio culturale, in visione estetica, in racconto dell’essere prima ancora che dell’apparire.
Il suo nome è indissolubilmente legato a un colore che è diventato leggenda: il Rosso Valentino. Una tonalità inconfondibile, vibrante e sensuale, che ha attraversato decenni e generazioni, segnando l’immaginario di donne comuni e icone internazionali. Attraverso quel rosso, Valentino ha fatto sognare il mondo: abiti indossati dalle donne più belle della moda, del cinema e dello spettacolo, creazioni capaci di accendere desideri semplicemente sfogliando un giornale o accendendo la televisione.
Negli anni Novanta, Valentino è stato l’imperatore indiscusso di un regno dorato: quello dell’alta moda che incantava e seduceva senza bisogno di clamore. Il suo stile, riconoscibile e coerente, era fatto di sobrietà assoluta, di grazia misurata, di una bellezza sopraffina priva di eccessi. Ogni abito era una dichiarazione di personalità e determinazione, mai un esercizio di ostentazione vuota, mai schiavo di tendenze effimere.
Valentino ha incarnato un’idea di eleganza oggi rara: quella che nasce dal carattere, dalla disciplina, dalla ricerca ossessiva dell’armonia. Nei suoi abiti viveva una filosofia precisa, quasi etica, della moda: espressione dell’essere, non maschera dell’apparire. Una moda fatta di silenzi eloquenti, di linee pure, di bellezza che non urla ma resta.
Con la sua scomparsa, il mondo perde un genio indiscusso dello stile e l’Italia saluta uno dei suoi ambasciatori più luminosi. Il suo lascito, però, continuerà a vivere: nei suoi archivi, nelle sue creazioni, ma soprattutto nell’idea di eleganza eterna che Valentino Garavani ha saputo scolpire nella storia.




