Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha lanciato un appello per creare una Borsa pan-europea capace di competere con i giganti finanziari di Wall Street e dei mercati asiatici, con l’obiettivo di fermare la fuga delle grandi aziende europee verso New York alla ricerca di capitali.
Nel suo intervento al Parlamento federale, Merz ha sottolineato che le imprese del continente necessitano di un mercato dei capitali ampio, integrato e profondo, in grado di garantire accesso rapido ai finanziamenti e di trattenere in Europa le eccellenze industriali e tecnologiche, come la tedesca BioNTech, che ha scelto di quotarsi negli Stati Uniti.
Il cancelliere ha citato anche i rapporti redatti dagli ex premier italiani Mario Draghi ed Enrico Letta, che denunciano il crescente divario di produttività e il rischio che l’Europa imbocchi una traiettoria di declino strutturale se non rafforzerà la propria base economico-finanziaria.
“La posta in gioco,” ha affermato Merz, “è capire se l’Europa resterà un protagonista dell’economia globale o diventerà soltanto un terreno di gioco per altri.”
Il progetto prevede la fusione delle Borse europee oggi frammentate in un unico mercato dei capitali – una sorta di Euronext potenziata – che possa offrire a Bruxelles lo strumento necessario per difendere i propri asset strategici dalla concorrenza di New York e Shanghai.
Come spesso accade nel contesto europeo, tuttavia, la vera domanda non è “perché” farlo, ma “chi” dovrà guidarlo.
Fonte: Bloomberg




